Guadagnare online con il Car Sharing

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Quante volte vi è capitato di dover affrontare un viaggio in macchina, da soli? Al di là della noia che un lungo tragitto può generare proprio nel guidatore, c’è da considerare anche l’aspetto economico rappresentato dalla non indifferente spesa per carburante ed autostrada.

Avete mai pensato, quindi, di guadagnare offrendo passaggi sulla vostra auto? Soluzione diffusa da anni in molte parti del mondo, specie nell’oriente, finalmente anche in Italia si può scegliere tra due opportunità concrete rappresentate da: Uber e Bla Bla Car. La prima è una società che permette realmente di guadagnare denaro, e per questo motivo, negli ultimi tempi, è entrata in conflitto con la categoria dei tassisti. La seconda, invece, non fa guadagnare denaro, ma permette di dividere le spese del tragitto tra i passeggeri del mezzo. Proviamo ad analizzarle entrambe.

Iniziamo con il citato Uber, un servizio nato a San Francisco, e al momento non disponibile in tutte le città italiane. Di fatto, per diventare autista Uber è fondamentale avere una fedina penale pulita, un’automobile immatricolata da non più di 8 anni, e un’assicurazione per il conducente e i suoi passeggeri.

Quanto posso guadagnare online vendendo o comprando passaggi in auto

In sostanza, la chiamata costa 2,5 euro, mentre Uber trattiene per se solo il 20% sulla tratta. Il resto, quindi, viene dato all’autista che offre il passaggio. Il prezzo della corsa, poi, viene deciso dal cliente (ed è da questa possibilità che è nata la diatriba con i tassisti).

Il servizio, in generale, si basa sul rilevamento GPS: dopo essersi iscritti al sito, potete controllare se nella vostra zona è presente qualcuno disposto a darvi un passaggio e procedere alla chiamata.

Bla Bla Car, invece, ha una politica differente: l’obiettivo, infatti, è quello di permettere un considerevole risparmio ai partecipanti al viaggio. Il proprietario della vettura, nonché autista, divide insieme al suo passeggero (o passeggeri) il costo del tragitto (autostrada e carburante).
Anche in questo caso occorre la registrazione al sito: dopo aver compilato il modulo con le proprie preferenze (autista uomo, donna, tragitto, fumatore o non fumatore, ecc…) si procede al contatto.

Abbiamo visto che si tratta di due opportunità differenti, ma entrambe molto valide. Voi quale preferite?

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